Origine geologica

GEOLOGIA DEI BERICI

Gli studi effettuati sulle rocce e la numerosa presenza di forme di vita allo stato fossile, sia animale che vegetale, attribuiscono chiaramente ai Monti Berici
un' origine marina.

Un lento processo di sedimentazione di resti vegetali, gusci di animali, sabbie, ecc..., in un ambiente marino poco profondo e soggetto a continue sollecitazioni tettoniche e vulcaniche, diede inizio alla formazione di vari strati via via sempre più compatti.

Pietra1 La riduzione progressiva della parte terrigena poi contribuì alla "nascita" di una roccia caratteristica dell' Eocene Medio: il Calcare Mummulitico.
(...Questa roccia, qui chiamata "Pietra dei Berici", si estrae ancor oggi ed era conosciuta sin dal tempo dei Romani.)

Relativamente all' Eocene (suddiviso in Inferiore, Medio e Superiore) possiamo datare la formazione rocciosa più antica dei Berici intorno ai 60 milioni di anni (Eocene Inferiore), mentre la più "giovane" dell' Era Eocenica si può datare sui 35 milioni di anni (Eocene Superiore).

Scogliera1 Nell' Era Oligocenica la formazione delle rocce mutò e si ebbe la "nascita" della Barriera Corallina.
Questa Barriera si estendeva dai Monti di Valdagno fino ai Monti Berici e separava la Laguna Oligocenica Vicentina dal mare aperto.
Barriera ancora visibile nella "Scogliera di Lumignano" dove l'erosione ha messo in luce una parte della stessa.
Questo aspetto roccioso, che raggiunge con il "Dente di Lumignano" i 200 metri
d' altezza, è pressochè comune a quasi tutto il versante orientale dei Monti Berici.
Da Villaga a Costozza infatti, la Scogliera era interrotta soltanto da alcuni canali che mantenevano in collegamento la laguna con il mare, assicurando così la proliferazione delle forme di vita nella laguna stessa.

Strati1 Verso la fine dell' Oligocene (25 milioni di anni fa), dopo un periodo di eventi vulcanici, l' intera laguna emerse.
(...Alcune porzioni sommitali Oligoceniche però sono ancora visibili a Valmarana ed a Altavilla.)

Con L' Era Miocenica, in seguito, il mare tornò a modificare il processo evolutivo dei Monti Berici con la formazione del "Saldame".
(...Un composto di sabbie e vari tipi di fossili.)
Si formarono così le "Arenarie di S. Urbano", un nuovo tipo di struttura rocciosa che rimane la più recente dei Berici.

Covoli1 Verso la fine del Miocene (6 milioni di anni fa) ci fu poi l'ultima ed intera emersione dei Berici, sotto la spinta del sollevamento Alpino.
A seguito di queste trasformazioni gli strati rocciosi furono innalzati di diverse centinaia di metri.

Il mare poi si ritirò dando inizio così alla più recente fase evolutiva dei Berici, caratterizzata da una lenta erosione dovuta al gelo, al vento ed all' acqua.
Elementi che modellano ancor oggi l' aspetto dei Monti Berici.