
GEOGRAFIA DEI BERICIL'aspetto morfologico dei Monti Berici presenta caratteristiche estremamente diverse dal loro lato orientale a quello occidentale. Se nella parte nord/orientale troviamo un aspetto più frastagliato con pareti rocciose che s'estendono in direzione sud per diversi chilometri, in quella sud/occidentale troviamo contorni più deboli con pendii che degradano dolcemente verso la pianura circostante.
Nella loro parte centrale si possono notare dei modesti rilievi che di rado superano i 400 metri (massima elevazione è il monte Alto, con i suoi 440 metri), contornati da lievi ondulazioni, vallette e doline tipiche del paesaggio carsico. Due profonde incisioni vallive caratterizzano l'aspetto geografico dei Monti Berici: la Val Liona a sud e le Valli di Fimon a nord. La Val Liona, che con i suoi 12 km. di lunghezza è la più importante dei Berici, s'estende da Zovencedo fino allo sbocco tra Orgiano e Sossano nella Pianura Padana. Nelle Valli di Fimon invece, che si diramano dalla Riviera Berica verso l'interno, troviamo una zona molto ricca d'acqua e la presenza dell'unico lago ancora esistente nei Monti Berici: il Lago di Fimon.
Unici fiumi che scorrono in prossimità dei Monti Berici sono: il Bacchiglione, che attraversata la città di Vicenza ne sfiora i contorni orientali ed il Guà che invece scorre vicino a quelli occidentali.Per quanto riguarda l’aspetto climatico, il versante settentrionale subisce l’influenza di venti e precipitazioni provenienti dall’area alpina, mentre quello meridionale ha caratteristiche più mediterranee e temperate, influenzato anche dalle correnti marittime.
Nella parte interna, vista la loro particolare morfologia, possiamo trovare particolari microclimi generati dalla conformazione del terreno e dalla vegetazione esistente dando origine ad una zona, come quella dei Monti Berici, particolarmente interessante e di certo...unica! | |