
LA "ROCCA PISANA"Vincenzo Scamozzi, che dopo la morte del Palladio dominò fra la fine del '500 e gli inizi del '600 l'architettura veneta, realizzò con la Rocca una delle sue più belle e geniali realizzazioni. La struttura quadrata con una cupola aperta sulla sua sommità (simile al Pantheon) ad illuminare la sala centrale. Le stanze sapientemente collocate alla ricerca della massima luce ed aerazione proprio pensate per l'uso estivo che avrebbe avuto la villa. Le scale e le stesse stanze del piano superiore, fusione di armonia e funzionalità. Gli ambienti del piano terra, in parte scavato nella roccia, con al centro la raccolta dell'acqua piovana proveniente dalla sovrastante sala centrale. Il pronao con le sue colonne che danno un senso di profondità alla facciata insieme alla scalinata pensata in un secondo tempo dallo stesso Scamozzi. Le 3 serliane sugli altri lati completano l'armonia di tutta la struttura e danno la possibilità all'occhio di spaziare attorno a tutta la villa. Anche se fu progettata dallo Scamozzi nel primo periodo della sua attività la "Rocca Pisana" rimane fra i suoi più bei capolavori, frutto della capacità e della conoscenza tecnica che lo distingueva. |



